Refrigerazione ECOLOGICA: banchi frigo e propano

La storia dei refrigeranti nei banchi frigo e nei sistemi HVAC è segnata da una continua evoluzione, volta a trovare soluzioni più sicure, efficienti e sostenibili. Questo ci ha portati a rivalutare l’uso di sostanze abbandonate in passato, come il propano.

Il “ritorno” al propano è dovuto a diversi fattori: maggiore efficienza energetica, basso impatto ambientale, costi ridotti e ampia disponibilità. Il propano rinnovabile, derivato da oli vegetali, grassi animali e metano sprecato, sta diventando una parte fondamentale nella strategia di decarbonizzazione globale, con potenziali benefici per il settore energetico e dei trasporti. È considerato non solo un combustibile di transizione, ma una componente permanente del futuro mix energetico grazie alle sue basse emissioni — ha un GWP di 3, rispetto all’R-134a con GWP di 1430 — e può essere prodotto da fonti rinnovabili. Non ha impatto sullo strato di ozono e potrebbe evitare un aumento di 0,09°C della temperatura globale entro fine secolo se adottato su larga scala (Purohit et al. 2022). La produzione da rifiuti agricoli e oli usati è un esempio di economia circolare, riducendo gli sprechi e migliorando la sostenibilità. Questo gas, prodotto da rifiuti organici, affronta la crescente produzione di rifiuti trasformandoli da problema a risorsa.

San Francisco ha implementato un programma per convertire rifiuti organici in biogas, utilizzato poi per produrre elettricità e propano rinnovabile, creando un modello urbano di economia circolare. Inoltre, si può ottenere combinando idrogeno con CO₂ di scarto e si sta studiando la conversione del metano in propano a intensità di carbonio zero o negativa.

Il propano rinnovabile può ridurre le emissioni di CO₂, NOx e particolato fino al 70% rispetto ai combustibili fossili, risultando una scelta attraente per le aziende che vogliono ridurre la loro impronta di carbonio. Uno dei principali vantaggi è la compatibilità con le infrastrutture esistenti che ne facilita l’adozione e riduce i costi, rendendolo una soluzione praticabile a breve termine. L’idrogeno è considerato cruciale per un futuro a zero emissioni, ma la sua produzione, il trasporto e lo stoccaggio presentano ancora criticità. Il propano verde potrebbe agire da tecnologia ponte, facilitando la transizione verso l’economia dell’idrogeno auspicata in Europa. Grazie alla sua facilità di stoccaggio e trasporto, può favorire l’adozione dell’idrogeno, permettendo lo sviluppo graduale delle infrastrutture necessarie.

La produzione di propano rinnovabile potrebbe essere integrata con quella di idrogeno verde, utilizzando elettricità da fonti rinnovabili per entrambi i processi. Negli ultimi anni, come detto, l’interesse per refrigeranti ecologici nei moderni espositori refrigerati è in crescita ed il propano emerge come soluzione chiave grazie al suo basso impatto ambientale rispetto agli HFC (idrofluorocarburi). L’uso nei banchi frigo moderni migliora l’efficienza energetica, riducendo consumi e costi, promuovendo una gestione più sostenibile delle aree di refrigerazione. Potrebbe diventare il refrigerante di riferimento per i supermercati, guidato dalla crescente consapevolezza ambientale e da normative più severe. I governi introdurranno infatti senza dubbio regolamenti più rigidi per ridurre l’uso di refrigeranti dannosi, spingendo i retailer a soluzioni sostenibili come, appunto, il propano. La crescente consapevolezza dei consumatori verso pratiche sostenibili costringerà i negozianti a migliorare la loro immagine adottando refrigeranti ecologici. Inoltre, l’adozione del propano porterà a una maggiore efficienza energetica e ad una riduzione dei costi operativi, incentivando ulteriormente la sua diffusione.

In Europa, diverse catene lo hanno già adottato, riportando risparmi energetici e una riduzione delle emissioni. Uno studio della IEA ha dimostrato infatti che i sistemi a propano possono ridurre il consumo energetico del 20%. Inoltre, un rapporto del 2023 della Green Retail Association ha evidenziato come i consumatori siano disposti a pagare di più per prodotti da aziende con pratiche sostenibili. Paesi come Germania e Danimarca hanno già introdotto regolamenti rigorosi per promuovere l’uso di refrigeranti naturali. Liebherr-Transportation Systems si distingue per la ricerca sui sistemi di aria condizionata per veicoli ferroviari. Un esempio concreto è lo sviluppo di sistemi HVAC a base di propano nel settore ferroviario. Anche Daikin e Panasonic utilizzano il propano (R290) nelle loro pompe di calore aria-acqua.

La produzione di propano rinnovabile è in crescita e secondo l’International Energy Agency (IEA), aumenterà del 30% nei prossimi cinque anni, grazie a politiche ambientali stringenti e investimenti nelle energie rinnovabili. Il propano rinnovabile diventerà il refrigerante preferito per i sistemi HVAC e di refrigerazione commerciale. Le normative e gli incentivi governativi accelereranno la sua adozione, riducendo le emissioni di gas serra. La produzione di propano da rifiuti organici diventerà comune, creando sinergia tra gestione dei rifiuti ed energia pulita. Le aziende che avranno adottato presto questa tecnologia vanteranno costi ridotti e una reputazione di sostenibilità.

Dal 2035, il propano rinnovabile sosterrà la transizione verso l’economia dell’idrogeno. Le infrastrutture sviluppate per il propano verranno adattate per distribuire idrogeno, riducendo i costi di transizione. La produzione integrata di propano e idrogeno verde accelererà l’adozione di veicoli a celle a combustibile e sistemi energetici a idrogeno, riducendo drasticamente le emissioni nei trasporti e nell’energia. Entro il 2040, il propano rinnovabile rivoluzionerà l’economia circolare, trasformando quasi tutti i rifiuti organici in energia. Le città diventeranno autosufficienti, utilizzando propano rinnovabile per trasporti, riscaldamento e raffreddamento e l’industria chimica lo utilizzerà come materia prima per prodotti sostenibili e biodegradabili. Il ritorno all’uso del propano come refrigerante quindi evidenzia l’importanza di un approccio sostenibile che consideri efficienza energetica, impatto ambientale, sicurezza, costi e disponibilità delle risorse. Il caso dei refrigeranti mostra perciò che le soluzioni globali possono derivare da un mix di tecnologie consolidate e nuove applicazioni, piuttosto che da alternative completamente nuove. L’adozione del propano come refrigerante è una probabilità concreta, spinta da normative, vantaggi economici e preferenze dei consumatori.

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