Ogni anno vengono sostituiti circa 3 milioni di carrelli della spesa, la maggior parte dei quali lascia il parcheggio di un rivenditore per non farvi più ritorno. Altri 4 milioni verranno rubati prima del terzo anno di servizio. L’approccio tradizionale alla prevenzione del taccheggio prevede solitamente sorveglianza, allarmi e, purtroppo, il confronto diretto tra dipendenti e taccheggiatori. Questo approccio può rapidamente degenerare in violenti alterchi, mettendo i dipendenti a rischio di infortuni o anche peggio. Anche lo stress psicologico derivante dalla gestione di potenziali taccheggiatori e delle implicazioni legali di questi scontri sono elementi che si aggiungono agli oneri affrontati dal personale del commercio al dettaglio. Di fronte a queste sfide, la richiesta di una soluzione più sicura e tecnologicamente più guidata diventa sempre più forte. Ecco perché sono sempre più richiesti sistemi come quello di Gatekeeper che, dal 1998, impedisce al carrello di uscire dall’area commerciale senza interferire con i movimenti del cliente. Le soluzioni di prevenzione delle perdite e del contenimento dei carrelli di Gatekeeper utilizzano una tecnologia di bloccaggio brevettata per porre fine ai taccheggi dei carrelli e alla loro “perdita”. Le possibilità di gestione dei carrelli aumentano la sicurezza e riducono i costi di manodopera, massimizzando la produttività e consolidando al tempo stesso l’immagine positiva del negozio. La tecnologia, del tutto personalizzabile, consente ai rivenditori di difendere l’intero punto vendita o solo un reparto da alte perdite. L’integrazione con soluzioni di business intelligence migliora la sicurezza, riduce al minimo la perdita di merce, fornisce informazioni critiche sul comportamento degli acquirenti e dei furti e, in definitiva, implementa i profitti del punto vendita.